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Catalogo: “Atti del XXXII Convegno di Ricerche Templari” (Perugia 2014)

Atti 32° Convegno

ATTI XXXII CONVEGNO – Perugia 2014
a cura della LARTI – Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani
cm 14 x 21 – pp. 256 – ill. b/n – euro 15,00

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Relazioni contenute nel volume:
– Sergio Sammarco: I templari nelle lettere di San Bernardo.
– Loredana Imperio: Due brevi magisteri: Bernard de Tramelay e André de Montbard, e la rivoluzione statutaria di Bertrand de Blanquefort.
– Giampiero Bagni: I templari a Bologna e frate Pietro, il difensore dell’Ordine: nuove fonti.
– Jacopo Mordenti: Il Templare di Tiro: le ragioni di una fonte sottostimata.
– Enzo Valentini: Roncelin de Fos, maestro templare di Provenza e d’Inghilterra.
– Nadia Bagnarini: Cultura e conflitto. La precettoria di San Giulio a Civitavecchia e la commenda dei SS. Giovanni e Vittore in Selva di Montefiascone.
– Anna Maria Caroti: I templari ad Acqui Terme.
– Nicola Pezzella: Nuovi documenti sulle domus Templi di Padova e Bevadoro.
– Vito Ricci: Insediamenti templari e giovanniti lungo la via Traiana da Canosa a Bitonto (XII-XVI secolo).
– Fabio Serafini: Le dipendenze della magione templare de La Rochelle.
– Fabio Serafini: Falsi ed inesattezze nella ricerca templare.

Catalogo: “Cronache Medievali n° 44”

Cronache Medievali 44

 CRONACHE MEDIEVALI – N° 44

ottobre / gennaio 2015

SOMMARIO
– p. 2: Il drone “Indiana Jones” riscopre la “Pompei” medievale.
– p. 3: Scoperti i segreti del batterio che ha scatenato l’epidemia.
– p. 3: Un viaggio tra i preziosi documenti medievali della Mai.
– pp. 4/5: “Libri, riviste & altro”.
– p. 6: La commenda gerosolimitana di Mogliano. (Ernesto Corinaldesi)
– p. 9: La chiesa di san Nicola del Porto e la presenza teutonica a Bisceglie. (Vito Ricci)
– p. 13: I templari sulla Francigena toscana. (Enzo Valentini)
– p. 19: “Respice Arcanum – Il papa”, romanzo storico di Barbara Frale.
– p. 20: “LARTI / Notizie”.
– p. 22: L’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme ad Alife. (Angelo Gambella)
– p. 23: “In taberna” – Jean de Bockenheim, un cuoco tedesco alla corte papale. (Rosella Omicciolo).
– p. 24: “Il giardino dei semplici” – Il croco: il fiore dell’oro e dell’amore. (Rosella Omicciolo)

Catalogo: “Il fotografo non si annoia mai”

Fotografo

IL FOTOGRAFO NON SI ANNOIA MAI
“Idee, riflessioni e aneddoti sulla fotografia”
Marco Scataglini
cm 14×21 – pp. 192 – ill. b/n – euro 12,00

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Questo libro contiene tutto quello che serve sapere per fotografare meglio. A parte la tecnica.
Come funziona un fotografo? Come si accende la sua creatività, si regola il suo temperamento, si ferma la sua irruenza? Com’è organizzato il suo cervello, e come reagisce agli stimoli mentre sta scattando una foto? Quali sono, insomma, i meccanismi interni di un fotografo (e come si riparano in caso di guasto)?
Questo libro parla del fotografo, e non della fotocamera (anche se in appendice troverete alcune cognizioni utili); leggendolo, conoscerete quali pulsanti (interiori) premere, e quali lasciare sopiti, per essere fotografi migliori.
È un vero e proprio “Libretto di Istruzioni” del fotografo!

Marco Scataglini è un fotografo editorialista, autore di numerosi reportage per le principali testate nazionali di viaggio e turismo, da “I Viaggi di Repubblica” a “Plein Air”, da “Gente Viaggi” a “Vie del Gusto” e “Qui Touring”.
È specializzato nella fotografia di paesaggio ed ama andare alla scoperta di luoghi in cui storia e natura convivono in armonia.
Per le Edizioni Penne & Papiri ha pubblicato anche “Nella terra di Saturno”, “Terre e castelli tra Corneto Tuscania e Viterbo” e “Tutt’intorno Roma”.

Catalogo: “Atti del XXXI Convegno di Ricerche Templari”

Atti XXXI Convegno - cover corretta

Gli “Atti del XXXI Convegno di Ricerche Templari”, organizzato dalla L.A.R.T.I. (Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani) il 12 ottobre 2013 a Bologna, sono disponibili.

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Indice
– Giampiero Bagni: “I Templari a Bologna e frate Pietro”
– Loredana Imperio: “Everard de Barres, terzo maestro del Tempio”
– Vito Ricci: “Gli Ordini religioso-militari ed i porti pugliesi”
– Fabio Serafini: “La magione templare de La Rochelle”
– Enzo Valentini: “I passatempo dei Templari”
– Anna Maria Caroti: “I Templari ad Ypres (Belgio)”
– Nadia Bagnarini: “La precettoria templare di Santa Maria di Valentano: un esempio di insediamento fortificato nella Tuscia viterbese”
– Sergio Sammarco: “La chiesa di Santa Maria di Norbello (Oristano): un probabile possedimento templare nel Giudicato di Arborea”
– Vito Ricci: “Templari: un fenomeno di business e marketing?”
– Fabio Serafini: “Falsi ed inesattezze nella ricerca templare”

 

Catalogo: “Tuscania: patrimonio d’arte”

patrimonio copertina

È disponibile il nuovo libro “Tuscania: patrimonio d’arte”, curato dall’arch. Stefano Brachetti, che raccoglie le relazioni del convegno omonimo, tenutosi a Tuscania il 20 ottobre 2012 (vedi) con l’organizzazione del “Centro Studi L’Unicorno”.

Formato cm 17×24 – pp. 352 + 8 colore – ill. b/n e colore – euro 25,00

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Indice

Fulvio Ricci: “La decorazione pittorica e scultorea di Santa Maria Maggiore”
Benedetta Montevecchi: “Una prima ricognizione sulla pittura a Tuscania tra Seicento e Settecento”
Livia Carloni: “Una testimonianza importante, a Tuscania, della pittura del Seicento veronese: una pala del Turchi ed altre considerazioni a margine”
Giannino Tiziani: “Giuseppe Cades: due opere a Tarquinia, una persa a Tuscania ed un dipinto accertato di Teodoro Rusca”
Davide Bordo, Mattia Galli, Michele Tirico: “Santa Maria dell’Olivo. Nuovi dati documentari”
Stefano Brachetti: “Opere a stampa nell’archivio del Duomo. Note a margine di una precatalogazione”
Cecilia Alessi, Nicoletta Montemaggiori (con introduzione di Stefano Brachetti): “La cancellata della cappella dei SS. Martiri. Proposta di restauro”

* * *

La casa editrice Edizioni Penne & Papiri comunica che il 20% dell’incasso sarà devoluto per il restauro della cancellata quattrocentesca dei SS. Martiri, nella chiesa di San Lorenzo (o dei SS. Martiri) a Tuscania.

 

Catalogo: “Vestire nel Medioevo”

Vestire - copertina HR
“Vestire nel Medioevo.
Moda, tessuti ed accessori tratti dalle fonti d’epoca”

di Loredana Imperio

Collana: MEDIA AETAS n° 17 – ISBN: 978-88-89336-54-0 – Prezzo: euro 19,00
Pagine: 184 + 8 a colori – Formato: cm 17 x 24 – Illustrazioni: b/nero e colore

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Indice
Cap. I – I colori
Cap. II – La biancheria
Cap. III – I tessuti
Cap. IV – I capi di abbigliamento
Cap. V – Le pellicce
Cap. VI – Calzature, guanti e cinture
Cap. VII – Trucco e gioielli
Cap. VIII – Copricapi, borse ed occhiali
Cap. IX – Righe e tessuti rigati
Cap. X – Gli Ordini monastico-militari
Cap. XI – Vestire nella letteratura romanza
Cap. XII – Il ricamo
Cap. XIII – I testamenti
Cap. XIV – Abbigliamento da guerra
Cap. XV – Le leggi suntuarie
Appendice – Il Medioevo ricostruito: appunti e riflessioni su un possibile cammino di ricerca (a cura di Maria Grazia Di Stefano)

Per informazioni utilizzare il modulo sottostante:

Catalogo: “Alla tavola del nobile medievale”

 “Alla tavola del nobile medievale.
Fonti, notizie e ricette per allestire un banchetto medievale”

di Rosella Omicciolo Valentini
cm 17×24 – pp. 160 – ill. b/n – euro 15,00

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Il banchetto medievale è il convivio per eccellenza, il luogo in cui si manifestano i simboli del potere e del proprio casato, si ostentano le ricchezze, si stringono alleanze, si celebrano matrimoni, si onorano ospiti importanti: il tutto attraverso libagioni e spettacoli, che fanno parte del banchetto, nel quale le portate diventano esse stesse spettacolo.

Abbiamo spesso un’idea distorta di Medioevo, che dalle epoche successive è stato tratteggiato come oscuro e vile, ma alla tavola di un signore del Trecento-Quattrocento si ritrovano tutti quei colori e quelle vivacità, che rendono quest’epoca tutt’altro che rozza e per niente buia.

Un banchetto è il trionfo dei sensi: la vista per la straordinarietà dei piatti, nei colori e nelle forme, l’olfatto per gli aromi di erbe e spezie, il tatto per l’uso delle dita che “assaggiano” i piatti ancora prima della bocca, che ne assapora il gusto. Le musica e i sollazzi, che vivacizzano il convivio, completano la serie del piacere dei sensi, rendendo “sensuale” il mangiare dei banchetti.
Così il Medioevo nella sua cucina dei signori, spesso elaborata e mai grossolana, mostra una raffinatezza che non tutte le epoche hanno avuto. Ed il banchetto ne è la sua manifestazione più esaltante.

 

L’Autrice
Rosella Omicciolo Valentini, collabora da anni con “Cronache Medievali”, periodico di studi medievali, con due rubriche fisse: “In taberna” (cucina medievale) e “Il giardino dei semplici” (erboristeria medievale). Da tempo fa parte della L.A.R.T.I. (Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani).

Per le Edizioni Penne & Papiri ha pubblicato: “Mangiare medievale”, “Mangiare nelle taverne medievali”, “Le erbe delle streghe nel medioevo”.

Catalogo: “Le erbe delle streghe nel medioevo”

Prefazione di
Bruno Andreolli, Università di Bologna

Dalla pubblicazione nel 1862 della Sorcière di Jules Michelet e soprattutto all’indomani della rivalutazione di questo studioso “anomalo”, che conobbe una lunga fase di oscuramento in età positivista, ci si è spogliati, benché faticosamente e peraltro non del tutto, dallo stereotipo che vedeva la strega come una figura inquietante e ingombrante, dedita a pratiche malefiche, strumento del demonio.
[…] nella riabilitazione di questa figura al primo posto emerge lo studio delle erbe, che sono patrimonio dell’universo femminile, ma in particolare delle streghe, con le quali le donne sono state spesso identificate, se non altro perché dal peccato della mela in poi hanno detenuto il patrimonio domestico del cibo e della cura del corpo, dall’atto del concepimento all’ultimo addio.
Ne è derivato, anche se non di rado distorto e dozzinale, il successo editoriale che in tempi recenti hanno avuto e continuano a detenere le opere della medichessa bizantina Metrodora, della magistra salernitana Trotula de Ruggiero, della profetessa renana Ildegarde di Bingen: tutte protese ad una gioiosa rivalutazione del corpo, sia maschile che femminile. Si tratta di un potere strategico ed immenso che ha creato tra uomo e donna una sorta di “attrazione armata”, tra i cui risultati più drammatici va appunto annoverata la caccia alle streghe, che però non deve far dimenticare la delicata quanto robusta quotidianità di gesti, attenzioni, saperi, che, attraverso la preparazione di cibi, decotti, tisane, creme, aromi e profumi, consolidano il riconoscimento di una sensibilità e di un protagonismo femminile che non cessa mai di stupire i maschi: perfino i più rozzi.
Su questo percorso si è cimentata l’autrice di questo libro che da un lato traccia la storia di una peculiare e plurisecolare riaffermazione delle abilità e delle seduzioni femminili in questo campo, dall’altro fornisce una ricca antologia ragionata di piante, erbe, radici attraverso la cui abile manipolazione la donna si trasforma in strega, nel senso più nobile del termine: curatrice e incantatrice al contempo. (B.A.)

Rosella Omicciolo Valentini, collabora da anni con “Cronache Medievali”, periodico di studi medievali, con due rubriche fisse: “In taberna” (cucina medievale) e “Il giardino dei semplici” (erboristeria medievale); è inoltre socio della LA.R.T.I. (Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani). Per i tipi di Edizioni Penne & Papiri ha pubblicato anche “Mangiare medievale” (2005) e “Mangiare nelle taverne medievali” (2008).

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Rosella Omicciolo Valentini
“Le erbe delle streghe nel medioevo”
cm 17×24 – pp. 176 – ill. b/n – euro 15,00
ISBN 978-88-89336-41-0