Archivi categoria: Catalogo pubblicazioni

Disponibili gli Atti del 34° Convegno di Ricerche Templari

Atti 34° Convegno LR
ATTI XXXIV CONVEGNO – Nizza Monferrato 2016
a cura della LARTI – Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani
cm 14 x 21 – pp. 136 – ill. b/n – euro 11,00

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Relazioni contenute nel volume:
– Loredana Imperio: “Due controversi maestri del Tempio: Philippe de Nablus e Odon de Saint Amand”.
– Fernando Lanzi: “La devozione nell’Ordine del Tempio”.
– Giampiero Bagni: “Lo scavo archeologico di Santa Maria del Tempio a Bologna: primi risultati”.
– Vito Ricci: “Presenza templare in Dalmazia”.
– Fabio Serafini: “La bolla papale “Dura nimis est” sull’eventuale fusione degli Ordini templare e giovannita”.
– Sergio Sammarco: “Un documento cistercense riguardante i Templari portoghesi”.
– Fabio Serafini: “Falsi e inesattezze nella ricerca templare”.
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Online il nuovo sito delle Edizioni Penne e Papiri


Finalmente è visitabile online il nuovo sito delle Edizioni Penne & Papiri, con una più ampia facilità di navigazione al suo interno, maggiori servizi (come il pagamento con carta di credito e ritiro dei libri presso il punto vendita di Tuscania). È anche prevista un’area riservata, con password personale, che permette a ogni cliente il controllo dei suoi ordini passati e il dettaglio dell’ordine appena eseguito, con possibilità di apportare modifiche.

https://www.penneepapiri.it/


 

Catalogo: “Fotografare cos’altro è”

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FOTOGRAFARE COS’ALTRO È
“Pensieri, proposte, riflessioni e idee per valorizzare la propria
vena creativa e diventare fotografi migliori”
Marco Scataglini
cm 14×21 – pp. 208 – euro 13,00

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“Non fotografate ciò che è, ma piuttosto cos’altro è”
(Minor White).

Se il precedente libro di Marco Scataglini, Il fotografo non si annoia mai, era una sorta di “manuale d’istruzioni” del fotografo, questo volume ne è piuttosto il “navigatore”. Esattamente come salendo in auto per recarci verso una destinazione sconosciuta impostiamo il navigatore per non sbagliare strada, così l’autore offre in questa nuova opera indicazioni, spunti, idee, suggerimenti per condurre il fotografo (o l’aspirante tale) verso la maturità artistica ed espressiva.

Avvertendo, sin dall’inizio, che la cosa fondamentale è però non lasciarsi condurre per mano, anzi deviare ogni tanto (se non sempre) dalle indicazioni ricevute, utilizzandole semmai come semplici inneschi di potenziali riflessioni personali. Infatti, insegnare la fotografia non si può, come spiegato nel primo capitolo del volume: quel che si può fare è indicare quali strade si sono percorse, quali sono state percorse da altri, quali sono promettenti, quali rischiose. Poi lasciare a ognuno la possibilità di scegliere il percorso e fare le proprie esperienze.
Organizzato come una serie di brevi “saggi” (i citati suggerimenti), il libro offre molti spunti utili per chiunque si interessi alla fotografia, sia da appassionato, sia da praticante.

Marco Scataglini è un fotografo editorialista, autore di numerosi reportage per le principali testate nazionali di viaggio e turismo, da “I Viaggi di Repubblica” a “Plein Air”, da “Gente Viaggi” a “Vie del Gusto” e “Qui Touring”.
È specializzato nella fotografia di paesaggio ed ama andare alla scoperta di luoghi in cui storia e natura convivono in armonia.
Per le Edizioni Penne & Papiri ha pubblicato anche Nella terra di Saturno, Terre e castelli tra Corneto Tuscania e Viterbo, Tutt’intorno Roma e Il fotografo non si annoia mai.

Catalogo: “Respice Arcanum – Il Papa”

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“Respice Arcanum – Il Papa”
romanzo storico di Barbara Frale
cm 14×21 – pp. 312 – euro 13,50

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Si tratta del primo di una saga medievale che narra, in forma di romanzo, la vera storia dello scontro tra Bonifacio VIII e il re di Francia Filippo il Bello, oltre al processo contro l’Ordine dei Templari.

«Roma, anno 1301.
Arnaldo da Villanova, celebre medico e alchimista, ha una visione tremenda: presto scoppierà una guerra tra papa Bonifacio VIII e il re di Francia Filippo IV il Bello, dalla quale verranno gravi disgrazie per la Chiesa.
Covando rancore verso il re che voleva condannarlo come stregone, Arnaldo concepisce una temibile vendetta: compone un Rebis, potentissima figura alchemica che dovrà infliggere al crudele sovrano cocenti dolori, e frenare così la sua aggressione contro la Chiesa.
Dopo aver nascosto l’Arcano dentro un prezioso monile, l’alchimista lo consegna a Maddalena Caetani, giovane nipote del papa fidanzata a un nobile francese: sarà lei, l’inconsapevole strumento attraverso il quale il sortilegio giungerà a Parigi, dove compirà la vendetta sul re.
Ma le forze dell’Invisibile sono difficili da governare, e persino un grande sapiente come Arnaldo da Villanova deve fare i conti con l’imprevedibile: Crescenzio Caetani, fratello della ragazza, scopre nel medico papale un’intenzione recondita e disonesta, perciò gli impedisce di completare la sua opera.
Il destino è segnato.
L’Arcano sembra prendere vita propria, e trascina lungo le sue rotte imperscrutabili la vita di quanti sono ad esso legati».

“Practica brevis” – offerta di vendita

È finalmente disponibile l’ultimo libro delle Edizioni Penne & Papiri, dal titolo “Practica Brevis, un manuale di medicina pratica del XII secolo”, scritto da Giovanni Plateario, della Scuola Medica Salernitana, tradotto e annotato dal dott. Giuseppe Lauriello.
Formato cm 17×24, pp. 424, euro 37,00.

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chi desiderasse acquistarne una copia al prezzo di 35,00 euro
(con sconto 20% + 5,00 euro di spese postali)
può inviare una email a penneepapiri@tiscali.it.

Catalogo: “Practica brevis. Manuale di medicina pratica del XII secolo”

Practica Brevis - cover

PRACTICA BREVIS
“Manuale di medicina pratica del XII secolo”
di Giovanni Paleario – traduzione e commento a cura di Giuseppe Lauriello
cm 17×24 – pp. 428 – euro 37,00

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La Practica brevis, attribuita a Giovanni Plateario (tra il 1080 e il 1120), può essere definita un manuale di medicina interna, un breviario a uso del medico pratico, e ciò in considerazione della sua essenzialità, della sua esposizione in forma piana, accessibile anche agli iniziati e nello stesso tempo di grande supporto per il medico professionista avviato all’arte, ma comunque bisognoso di informazioni suppletive, di consultazione, di ausilio a inevitabili carenze.
Il testo si presenta come un miracolo di sintesi nell’illustrazione delle cause e dei segni che si raccordano alla diagnosi, dettagliato e puntuale nei suggerimenti terapeutici più adeguati, descritti con semplicità e chiarezza; insomma un libro, come vuole il titolo, di estremo pragmatismo, che raccoglie quanto di sostanziale, veramente utile vi fosse allora nello scibile medico. L’aspetto più rilevante è la genuina riproposizione del dottrinario ippocratico-galenico, indirizzo che vediamo affacciarsi in ogni suggerimento, in ogni giustificazione terapeutica.
Centralità dello studio è il malato, la valutazione della cui patologia è fondata sul sintomo, aspetto cardine della malattia, che a sua volta è centrale nell’ambito dell’organismo umano. Solo una corretta disamina dei sintomi e degli effetti terapeutici è in grado di assicurare una prognosi precisa, una preconoscenza.

Giuseppe Lauriello, primario emerito di pneumologia, è uno storico della medicina e cultore della Scuola medica salernitana. Tra le numerose pubblicazioni, oltre a “La patologia respiratoria nel dottrinario della Scuola medica salernitana” (1984), ha curato alcuni testi medici del passato: “Le ghiandole” di Ippocrate (1992); “De instructione medici: deontologia e metodologia medica da un manoscritto del XII secolo” (1997); “Post mundi fabricam” di Ruggiero Salernitano (2011).

Catalogo: “Fotografare cos’altro è” di Marco Scataglini

Un altro titolo nella collana di fotografia del nostro catalogo, dopo “Il fotografo non si annoia mai”, sempre di Marco Scataglini.

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Pensieri, proposte, riflessioni e idee per valorizzare
la propria vena creativa e diventare fotografi migliori

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“Non fotografate ciò che è, ma piuttosto cos’altro è” sosteneva Edward Weston. Se il precedente libro di Marco Scataglini, “Il fotografo non si annoia mai” era una sorta di “Manuale d’Istruzioni” del fotografo, questo volume ne è piuttosto il “navigatore”.

Esattamente come salendo in auto per recarci verso una destinazione sconosciuta impostiamo il navigatore per non sbagliare strada, così l’autore offre in questa nuova opera indicazioni, spunti, idee, suggerimenti per condurre il fotografo (o l’aspirante tale) verso la maturità artistica ed espressiva.
Avvertendo, sin dall’inizio, che la cosa fondamentale è però non lasciarsi condurre per mano, anzi deviare ogni tanto (se non sempre) dalle indicazioni ricevute, utilizzandole semmai come inneschi di potenziali riflessioni personali. Infatti, insegnare la fotografia non si può, come spiegato nel primo capitolo del volume: quel che si può fare è indicare quali strade si sono percorse, quali sono state percorse da altri, quali sono promettenti, quali rischiose. Poi lasciare a ognuno la possibilità di scegliere il percorso e fare le proprie esperienze. Il libro suggerisce alcune strategie presiose, e offre riflessioni che di certo potranno essere utili a coloro che sono alla ricerca non certo delle solite “dritte” per fare foto “più belle” (che in genere significa più banali), ma che vorrebbero migliorare le proprie capacità di vedere il mondo e tradurre quanto visto in un’immagine fotografica di valore.
Organizzato come una serie di brevi “saggi” (i citati suggerimenti), il libro offre molti spunti utili per chiunque si interessi alla fotografia, sia da appassionato, sia da praticante. Soprattutto offre una visione della fotografia “dall’interno, non distaccata ma coinvolta e coinvolgente.

A differenza di molti altri saggi, lo scopo del volume è motivazionale: l’autore vuole principalmente rendere consapevoli i lettori di quanto ognuno possa essere creativo (anche chi pensa di non esserlo affatto) e come la riscoperta di questa creatività possa essere alla base di un autentico cambio di vita.

Il volume parte con una riflessione sui motivi che ci spingono a diventare fotografi, e fa un’attenta riflessione su quanto sia importante avere bene in mente il proprio ruolo, e magari scegliere consapevolmente di essere e rimanere fotoamatori, anche se si sceglie di diventare professionisti. La passione e l’amore per la fotografia sono l’unico vero strumento per diventare bravi fotografi. Per questo il libro suggerisce alcune riflessioni sul modo in cui percepiamo il mondo, sui nostri sensi, sulle emozioni e sul modo di sfruttarle per trovare un personale modo di esprimersi, diciamo pure il proprio stile. Riandando alle origini dell’odierna critica fotografica, l’autore si interroga poi sulla natura stessa dell’immagine fotografica, sul suo essere icona o indice, o entrambe le cose, per passare ad analizzare quanto importante possa essere la nostra convinzione di essere in grado di diventare grandi fotografi, e come in questo possa esserci d’aiuto, o di ostacolo, il tempo, nelle sue varie forme. Infine, una serie di acuti suggerimenti su come lavorare sul campo, e come ottenere risultati incoraggianti lavorando in gruppo. Il tutto con il classico stile antiaccademico dell’autore, che si relaziona sempre da fotografo a fotografo con il lettore, a un livello di assoluta parità, come in un dialogo tra amici. Lo scopo del libro è di essere utile, piacevole, al limite divertente, una lettura per chiunque ami e apprezzi la fotografia, e la fotografia creativa nel caso specifico. I suggerimenti di Scataglini, infatti, non si applicano a un genere piuttosto che a un altro: sono idee, spunti e suggerimenti che valgono per la fotografia creativa in generale, poi ognuno potrà declinarli per il tipo di fotografia prescelto.

Non un saggio monolitico, fondato su un’idea forte e dunque poco fruttuosa per il lettore che non vi aderisca pienamente, ma su una molteplicità di spunti.


Marco Scataglini è un fotografo editorialista, autore di numerosi reportage per le principali testate nazionali di viaggio e turismo, da “I Viaggi di Repubblica” a “Plein Air”, da “Gente Viaggi” a “Vie del Gusto” e “Qui Touring”.
È specializzato nella fotografia di paesaggio ed ama andare alla scoperta di luoghi in cui storia e natura convivono in armonia.
Per le Edizioni Penne & Papiri ha pubblicato anche “Nella terra di Saturno”, “Terre e castelli tra Corneto Tuscania e Viterbo” e “Tutt’intorno Roma”.